lunedì 5 maggio 2014

Riassunto del mese, Salone, incontri libreschi e blablabla

E quindi, eccomi qua. Ho finito, da un pezzo ormai, di leggere il primo volume del nostro amico Martin. Il primo in italiano (numero pagine tipo 400) lo avevo già letto poi, per diversi motivi che non sto qui a spiegarvi, non ho letto il secondo volume (che, in inglese, è ancora il primo. Ricordiamolo perché è bene ricordarlo). Poi ho comprato il volumone e, dato che pesa un quintale e mezzo e io sono fine e raffinata e i libri non li voglio mica rovinati negli angoli, l'ho letto nel periodo in cui sono stata a casa malata. E l'ho foderato comunque, perché le copertine nere sono belle eh, ma le ditate ci si mette un attimo a lasciarle lì impresse come foto ricordo.
Non credo di essere in grado di recensirlo, accadono troppe cose, il tomo è importante. Insomma, vi dico solo che mi è piaciuto (come era ovvio) e che ho cominciato a vedere la serie tv, dalla quale mi ero tenuta alla larga appositamente, e vabbè. Dunque, già Daenerys mi piaceva nel libro, poi l'ho vista nella serie e non so, anche se quelle sopracciglia non le donano in particolar modo, trovo che comunque l'attrice sia più o meno come me la immaginavo. Per il resto, odio profondo per Joffrey e quella bestia da soma di Sansa e credo che non avrebbero potuto prendere attori migliori. Joffrey sembra una rana e ha lo sguardo e le labbra da persona schifata dal mondo perché si crede superiore (proprio come il personaggio del libro) e Sansa ha lo sguardo idiota e, infatti, è idiota. Tanto amore invece per Jon Snow, anche se me lo ero immaginato diverso, non so nemmeno io come ma diverso.
Comunque, ho iniziato Le correzioni di Franzen per il gruppo di lettura organizzato da Start from Scratch e anche se sono all'inizio... Mi piace. Avevo già letto Libertà che, sebbene abbia ricevuto millemila critica, a me era piaciuto molto. Forse perché ero "nuova" a Franzen e non potevo fare il confronto con Le correzioni (di cui tutti parlano fin troppo bene) e un suo lavoro considerato mediocre. Quindi va da sé che se ho adorato un lavoro mediocre, immaginate cosa potrà succedere con quello che viene definito il suo capolavoro. 
Comunque, sono un po' in ritardo con la prima tappa del Gruppo di lettura, ma non mi preoccupo perché avrò ben quattro ore di treno giovedì per poter recuperare. Sì, ebbene sì, giovedì parto per andare al Salone Internazionale del Libro di Torino. Dopo la prima esperienza dello scorso anno (di cui vi avevo parlato qui) ho deciso che sarà un appuntamento fisso, o almeno ci provo a farlo rimanere tale. Quest'anno incontrerò anche personalità libresche (i blogger) e non vedo l'ora. Sì be', spero non rimangano delusi del vedere che in fondo sono una persona normale e forse anche un po' cretina (anche se, secondo me, la cretineria dalla quale sono affetta si percepisce anche solo attraverso i post). Non vedo l'ora di fare una foto con tutti i blogger e, anche se questa cosa fa un po' nerd sfigata, a me piace un sacco.
E poi, nell'entusiasmo di un pomeriggio qualunque, è nata su Twitter un'iniziativa che si chiama Non sono sòle e che avrà luogo a Roma sabato 17. Questo è il comunicato stampa:

Non sono Sòle – Il libro che non ami piace a me 

Capita, per questione di gusti, momenti, incomprensioni, errori di chiudere un libro e aver voglia di non vederlo mai più. Capita, e lo sappiamo: la “sòla”(in romanesco “buggeratura, bidone”) libraria è dietro l’angolo di ogni lettore. Si accumulano così volumi dei quali non riusciamo a liberarci perché il senso di colpa ci ucciderebbe, che occupano però una posizione ben salda nella nostra personale lista nera: libri che, com’è normale, potrebbero piacere a qualcun altro…i gusti sono molteplici e variegati, per fortuna, e dobbiamo prendere in considerazione l’idea che ad un altro piaccia ciò che noi decisamente aborriamo e viceversa. Perché non “rifilare la sòla”,allora? È da questa idea scherzosa che abbiamo organizzato sabato 17 maggio, dalle 11 alle 18, una giornata di scambio presso una libreria di Roma, Libri Bar Pallotta a Ponte Milvio, che ci offre lo spazio per incontrare chi come noi ha voglia non solo di scambiare libri, ma anche di passare in compagnia alcune ore a curiosare nelle manie e nei gusti altrui, a cercare nuove proposte. Oltre ai “barattolibri”, si possono acquistare libri per partecipare all’iniziativa del “libro sospeso”, ci saranno letture di brani di libri “sòla”, (s)consigli di lettura e discussioni con librai e autori. Nonostante le sòle, insomma, una giornata all’insegna dell’amore per la lettura e la libera condivisione di opinioni. Vi aspettiamo numerosi, noi ci saremo! 

@LeggendoLibri @DilettieRiletti @paleomichi @SabatelliPino @recerusse @LibrAngoloAcuto @CasaLettori @patriziozurru1 @chiusoperkindle

 Quindi, io ci sarò ovviamente. Voi se siete di Roma siete tutti invitati a partecipare perché sì, insomma, avrete qualche sòla da rifilare ad altri, no?

8 commenti:

  1. Uà, quante sòle rifilerei con piacere!! mannaggia se non ci fosse stato già torino, avrei cercato di venire a roma per quel weekend (solo per le sòle, eh?) ma niente, vorrà dire che mi accontenterò di sapere com'è andata la cosa... resoconto con tanto di elenco delle peggiori sòle che sono state portate.
    E comunque... ma ti rendi conto che ci conosceremo????

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    1. Ma certo che farò il resoconto ^^ E voglio proprio vedere se qualche sòla a me invece è piaciuta xD
      Sì che mi rendo conto, non vedo l'ora :D :D :fangirlaggio puro:

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  2. Dal vivo siamo tutti un po' cretini, o altro. Non possiamo mica essere supereroi a tempo pieno!
    Grazie del libresco! :)

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    1. Ahaha me come supereroina non mi ci vedo proprio :D

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  3. Risposte
    1. Non so se sei di Roma, ma se abiti qui... Un saltino fallo :D

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  4. Il Salone *___* Se l'incontro è quello organizzato da Maria, ci sarò anche io!
    Comunque, poi dal vivo saremo tutti diversi da come ci si immagina, come dice il buon Salomon :D

    Bella l'iniziativa romana, peccato che sia così lontana (per me). Avrei partecipato con piacere!

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