Non che odi le feste, non esattamente almeno. C'è tra noi (me e le feste, intendo dire), una sorta di rapporto odi et amo che, spesso e volentieri, sfocia nella più totale noncuranza reciproca. Io non considero loro e loro non considerano me. Tralasciando del tutto il significato religioso, che rispetto ma che non ho mai esattamente "praticato", oggi per me è come se fosse una domenica qualunque. Come lo è sempre stato per tutti i componenti della mia numerosa famiglia.

Il tutto portato avanti con un tacito accordo tra noi, tutti noi e le feste: noi non consideravamo le feste realmente delle feste e loro non consideravano noi.
Adesso che siamo tutti un po' più grandi non si fa più nemmeno questo. Le domeniche esistono ancora e noi ci ricordiamo di riunirci ogni tanto e le feste... Le feste continuano ad essere ignorate. E loro ignorano noi.
La mia famiglia con tutti i suoi componenti, compresi quelli acquisiti, è un po' stramba, come le famiglie raccontate da Anne Tyler nei suoi libri (che se non avete letto... Leggete!).
E quindi quale migliore augurio per tutti voi di un augurio strambo?! Buona Pasqua, passatela come più vi piace, io... Io la passerò come fosse solo domenica!
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RispondiEliminaah buona pasqua!
Scusa il ritardo!!!Tanti auguroni di buona pasqua!!!!
RispondiEliminaAuguri Mary! :D
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